mercoledì 12 marzo 2008

ROSWELL


Dal 1947 fino ad oggi, Roswell è legato nella storia dei UFO. Più di 60 anni fà, a Roswell una cittadina del Messico, si dice che lì precipito un " Disco Volante". Un generale della aereonatica trovò dei resti di un disco volante o propabilmente un veicolo alieno. Se volete meggiori informazioni scaricate da QUI un file torrent con un documentario della Discovery Channnel su Roswell .
Tutto ebbe inizio l’ 8 luglio 1947, allorquando il quotidiano locale “Roswell Daily Record” riportò il testo di un comunicato ufficiale rilasciato dall’addetto stampa della Base Aerea di Roswell, in cui si annunciava il ritrovamento di un “Disco Volante” precipitato nella zona di Socorro, nei campi di proprietà di un agricoltore di nome Mac BRAZEL, il quale aveva recuperato parte dei rottami ed avvisato dell’accaduto lo Sceriffo ed i Militari della Base Aerea di Roswell, che inviarono sul posto il loro Ufficiale Addetto alla Sicurezza, il magg. Jesse MARCEL.
L’Ufficiale, dopo aver esaminato i rottami ne organizzò il recupero ed il concentramento degli stessi alla Base di Roswell, prima del successivo smistamento verso destinazioni ignote (la Base Aerea di Wright Field a Dayton, in Ohio?), mentre nel frattempo il Comandante della Base, il Col. William BLANCHARD autorizzò il Ten. Walther HAUT al rilascio del famoso comunicato-stampa.
In breve tempo la notizia fece il giro degli Stati Uniti e dopo qualche tempo giunse anche in Europa (all’epoca non esistevano collegamenti via satellite tra i due continenti), suscitando un enorme clamore,al punto tale che il Gen. Roger RAMEY, Comandante dell’8^ Armata Aerea di stanza a Forth Worth, da cui dipendeva il 509° Gruppo Bombardieri di Roswell, fu costretto ad organizzare in fretta e furia una conferenza stampa per spiegare che in realtà il misterioso “Disco Volante” recuperato altro non era che un... pallone sonda, di cui vennero mostrati alcuni resti !!
Gli organi di stampa diedero molto risalto alla smentita del Gen. Roger RAMEY, smentita che comunque non impedì il successivo diffondersi di voci incontrollate circa il presunto ritrovamento dei corpi degli occupanti del “Disco Volante”. Il principale sostenitore di questa tesi fu Glenn DENNIS, l’addetto alle Pompe Funebri di Roswell, che asserì di aver ricevuto tale confidenza da una sua amica infermiera in servizio alla Base Aerea di Roswell, presente durante l’autopsia dei corpi trovati fra i rottami del Disco Volante.
A riprova di ciò Glen DENNIS produsse un disegno fattogli dall’infermiera, in cui si notano nettamente le anomalie e le difformità fisiche di quei corpi...
Dopo la smentita ufficiale da parte dell’Esercito, il caso Roswell cadde lentamente nel dimenticatoio, sino a quando, all’inizio degli anni ‘80, l’ufologo William MOORE e lo scrittore Charles BERLITZ ritornarono su questo caso con il loro famoso libro “The Roswell incident”, edito anche in Italia con il titolo “Accadde a Roswell”.
Ma fu solo nel 1991, con il libro “UFO-crash at Roswell” degli ufologi Kevin RANDLE e Donald SCHMITT che si riaprirono veramente le indagini sul caso,seguite a breve, nel 1992, dal libro “Crash at Corona” del controverso ufologo Stanton FRIEDMAN.
Il caso ebbe quindi un improvviso quanto breve revival,e per un pò si ritornò a parlare di corpi di presunti Extraterrestri ritrovati dall’Esercito e conservati in Basi Militari segrete, poi tutto tornò a tacere sino al 1995, allorquando il produttore ed affarista inglese Ray SANTILLI annunciò di essere entrato in possesso di svariati filmati militari segreti riguardanti il caso Roswell: un filmato sul recupero dei rottami del Disco Volante, un filmato di un corpo extraterrestre sotto una tenda e ben due autopsie di corpi extraterrestri.
Questa è l'immaggine del pezzo del disco. Che nei bordi c'erano inscritti dei segni, uno in particolare il secondo venne ricordato dal figlio del generale, meglio di tutti nonostante gli ricordasse un'immaggine di una foca che tiene una palla.

Il clamoroso annuncio di SANTILLI fece il giro del mondo ed i giornali,le radio e le Televisioni di tutto il mondo fecero a gara per trasmettere le sconcertanti immagini dell’autopsia dell’alieno.

Passato il clamore del primo momento,le successive indagini svolte dagli ufologi di tutto il mondo portarono alla scoperta che il filmato dell’alieno sotto la tenda era un falso, e molte perplessità vennero avanzate anche in ordine al filmato dei rottami, la cui struttura non coincide con quella descritta dal figlio del magg. Jesse MARCEL, che da ragazzo vide i rottami recuperati dal padre.


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